Grande concerto di Ferragosto in Piazza Maggiore con gli Skiantos - 14/08
Scritto da Sara S. Toniolo / VerdeSara
Life e Movida - Arte e spettacolo
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Skiantos_foto-1_mediaLa notte del 14 agosto 2010 saliranno sul palco gli Skiantos. Robert 'Freak' Antoni cantante e leader del gruppo racconta che concerto sarà: 'finalmente mattiamo da parte la fama di maledetti'.

E' arrivato davvero il momento per la conquista del potere con il solo sostegno dell’immaginazione? Trent’anni dopo la leggendaria pasta cucinata sul palco, sotto una fitta pioggia di ortaggi, lanciati da un pubblico in delirio, durante il festival Bologna Rock, 1980, Palasport, gli Skiantos conquistano il ‘salotto buono’ della città, invitati ad esibirsi il 14 agosto sul palco di Piazza Maggiore.

Roberto ‘Freak’ Antoni, che del gruppo è il cantante e il leader, allora come adesso crede che il merito sia di una immutata fiducia nell’energia creativa.
«E’ un punto di arrivo che abbiamo sempre desiderato, inseguito da quando abbiamo esordito, e, a un certo punto, con un pizzico di presunzione, abbiamo anche creduto di meritarcelo. Ma la felicità è doppia, non solo per l’importanza di questo concerto, ma perché, finalmente, possiamo mettere da parte quella fama ‘maledetta’ che ci accompagna. Gli Skiantos, un gruppo brutto e non più giovanissimo, rappresentante di una Bologna che ha fatto i conti con la contestazione più estrema, adesso è in Piazza Maggiore! Siamo sempre stati considerati caotici e approssimativi, finalmente possiamo dimostrare che la nostra ironia è un pretesto per raccontare la realtà. Per parlare della nostra Bologna».

skiantos«Rispetto a quando noi siamo nati, Bologna è un città più spaventata, chiusa in se stessa e decisamente meno generosa. Se allora noi usavamo l’espressione ‘città bottegaia’ in senso dispregiativo, adesso questa definizione è quasi un complimento. Bologna ha svelato sino in fondo la sua anima profondamente commerciale, vive sui profitti delle case affittate in nero agli studenti a prezzi proibitivi. E, quel che è peggio, anche l’arte ha scelto questa strada. Esiste solo una creatività su commissione, i pittori, i musicisti si mettono al lavoro solo su impulso di un acquirente, che, ovviamente, detta le regole. Per la prima volta nella nostra carriera, noi, inguaribili eroi della demenzialità più romantica, non ridiamo con facilità.. E non farsi travolgere dal pessimismo diventa sempre più difficile... Ma ci penseremo dopo il 14 agosto».

14 Agosto, ore 21.00
Piazza Maggiore - Bologna
Ingresso gratuito

Fonte:ilrestodelcarlino.it

 

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