La sicurezza alimentare nell'infanzia - 29 ottobre a Bologna qualità e varietà del cibo
Scritto da jessica ingrami
Ecobenessere - Natura ed ecologia
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L'acquisto di prodotti equo-solidali è diventato di gran moda, così come il boicottaggio di articoli che minano l'equilibrio del pianeta, campagne contro le pellicce e a favore di indumenti realizzati con fibre naturali, petizioni per fermare i disboscamenti, azioni planetarie per dare un segnale forte di partecipazione. La protesta al consumismo indiscriminato passa un po' per tutti i canali. Anche per l'alimentazione.

Per la serie “non sappiamo più cosa mangiamo”, il 29 ottobre nel capoluogo emiliano, presso il Palazzo dell'Agricoltura della Provinicia di Bologna, in Viale Silvani 6, si terrà una conferenza organizzata da Europass con la Provincia di Bologna, EFSA e Sicura su “La sicurezza nell'alimentazione per l'infanzia” in cui si dibatterà sulla qualità e la varietà del cibo somministrato ai nostri pargoli.

Nulla potrebbe essere più azzeccato, perchè proprio in questi giorni è stata depositata presso la Camera dei Deputati la Proposta di Legge trasversale n.1467 “Norme per la tutela delle scelte alimentari vegetariana e vegana” con cui si chiede di garantire il diritto alla scelta vegetariana nelle mense scolastiche e in tutti i luoghi di ristoro pubblici, convenzionati e privati.

La Lav (Lega Anti Vivisezione) si è fatta portavoce di questa campagna d'informazione pubblicizzando il sito www.cambiamenu.it sull'alimentazione consapevole e istituendo la prima “Vegrace” che sta coinvolgendo anche il popolo del famoso social network Facebook: è nata così una grande maratona virtuale per trovarsi, a fianco del classico menu, anche una proposta tutta di origine vegetale.

Secondo alcuni dati, rinunciando ad una bella bistecca da 500gr potremmo salvare oltre 900mq di foresta e 390kg di cereali, per non parlare dei 403.000 litri di acqua che non disperderemmo e dei 936kg di anidride carbonica che non faremmo produrre agli allevamenti. Infine, i 12 milioni di animali che non avremmo sulla coscienza.

Allora, stasera valdostana di seitan e crostini con formaggio vegetale?

 

Commenti  

 
#3 Jessica Ingrami 2009-10-29 18:17 PS. in realtà sto tentando anch'io di lasciare la carne al suo posto, ovvero nel corpo della mucca/suino/pollo o chicchessia!! il punto focale è che…non ho fantasia! quindi mi ritrovo sempre con le stesse tre foglioline di insalata nel piatto…sigh… Citazione
 
 
#2 Alberto 2009-10-27 14:50 E per aggiungere qualcosa di nuovo ecco
l'Aperitivo verde. !!
Un'ottima occasione di socializzazione la offrono i Green Drinks. Un gruppo di persone riunite in un locale. La classica discussione: "Era rigore, no quello si è buttato", qui viene sostituita da "Secondo te l'eolico è l'energia del futuro?". Una rete internazionale di persone che si incontrano per un aperitivo e una chiacchierata su temi quali il cambiamento climatico e le energie rinnovabili. L'organizzazione, nata a Londra nel 1989 da un gruppo di stilisti con una coscienza ecologica, è attiva in 610 città sparse in giro per il mondo da New York a Milano, da Tokyo a Roma

Una bella idea per Bologna
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#1 Fra 2009-10-27 13:25 Un pò mi hai convinta! Credo che in tanti abbiano provato, almeno una volta, ad eliminare la carne. Per quello che mi riguarda è stato sempre molto difficile, al max ho resistito 40 gg senza…certo queste stime mi spronano a migliorare i miei tentativi! Ho trovato molto carina la VegRace su facebook, proverò a partecipare con una certa frequenza!MESSA GGIO PER TUTTI: CERCATELA ANCHE VOI!è carinissima ;-) Citazione
 

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