Approda in Italia Lolliposh, il primo negozio-laboratorio per ragazzi. Lo store promette figli più belli e ‘preparati’
Scritto da Rossella Regina
Life e Movida - Bimbomania
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LolliposhChe all’inaugurazione di uno store per bambini, i locali del medesimo siano invasi da frotte di piccole pesti, fa poca notizia, anzi…è del tutto nella media!

Ma che all’interno dello store medesimo questi piccoli potenziali acquirenti siano in semi-silente raccoglimento, tutti attorno ad un tavolo, intenti a decorare delle graziosissime scatole porta-oggetti di cartone con polveri luccicanti e presunte pietre preziose, beh, questo ha davvero dell’originale. E se si aggiunge che di questi laboratori creativi lanciati ad hoc per l’inaugurazione dello store in questione ne seguiranno degli altri, tanti altri, proposti durante tutto l’anno e dalle tematiche che spazieranno dalle arti visive all’apprendimento della lingua inglese, beh…trattasi di vera e propria eccellenza.

L’eccellenza di Lolliposh, il concept store approdato sulla piazza bolognese, nella centrale Via Urbana, a pochi passi da Piazza Maggiore, grazie all’idea di Katherine Purdy e Guido Parchi, che lo scorso sabato (15 ottobre) hanno ben saputo attrarre l’attenzione del pubblico cittadino con un’inaugurazione da ricordare, per grandi e piccoli: i primi, comodamente assisi sull’elegante divano al centro del salottino posto al piano superiore dello store e pensato come spazio ricreativo per mamme ed eventualmente papà che, in cerca di nuovi capi d’abbigliamento per i piccoli piuttosto che di un attimo di pausa dai consueti ritmi che un bambino impone, si concedono quattro chiacchiere circondati dai variopinti tessuti che è possibile acquistare a metraggio presso lo store stesso; gli altri, intenti a sfogare a pieno il loro estro creativo, con puntuali soste al succulento buffet allestito per l’occasione e contraddistinto da delicatissime quanto variopinte cupcakes, tipiche della tradizione pasticcera made in USA, cara alla ‘padrona di casa’, Katherine.

Vorrei che il mio negozio fosse vissuto in città come ‘a place to go’, uno spazio alternativo al Parco piuttosto che alla Sala Borsa, divenuto punto d’incontro per le famiglie nel week-end – commenta Katherine Purdy. Uno spazio alternativo dal sapore internazionale anche in virtù  dei vari marchi d’abbigliamento acquistabili in negozio e provenienti dal Belgio alla Francia all’Inghilterra agli Usa.

Insomma, quella dei due soci di Lolliposh, è una validissima idea che non mancherà di trovare consensi e che mette nuovamente la cittadina bolognese al centro dell’attenzione nazionale quanto alle novità, dal momento che il trend negozio-laboratorio è di diretta importazione americana.

Rossella Regina

Giornalista pubblicista

+39 339 2016807

www.rossellaregina.it

 

 

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